Crisi e fiducia, una convivenza necessaria

Crisi e fiducia. Due parole apparentemente in antitesi fra loro, ma che devono convivere in questo periodo storico nell’economia bresciana. A raccontarlo alcuni imprenditori della piccola e media impresa bresciana, nell’ambito della presentazione della Scuola d’Impresa di Compagnia delle Opere.

crisi e fiducia

L’articolo del quotidiano Bresciaoggi

Come riporta il quotidiano Bresciaoggi, ad intervenire come relatrice in questo appuntamento anche la titolare della Facchini Francesco Marinella Franzoni. L’imprenditrice ha raccontato la propria esperienza all’interno dell’azienda che si trova a condurre.

In un periodo nel quale la crisi morde in diversi settori portanti dell’economia bresciana, c’è ancora chi si difende scegliendo la strada dell’innovazione e della formazione sia del personale, sia della dirigenza stessa, come ammette la stessa Franzoni.

 

“Toyotismo facchiniano”

 

La rivoluzione in Facchini è avvenuta davanti alla richiesta da parte del cliente di prestazioni diverse dall’ordinario. Ciò è servito da spinta per adeguare la propria organizzazione alle nuove esigenze, trovando un aiuto anche all’esterno, ma con la volontà interna di cambiare.

E così da un lato l’azienda s’è ritagliata un suo spazio focalizzandosi sui prototipi e sui piccoli modelli, dall’altro ha introdotto modelli organizzativi puntando sulla semplificazione. E’ nato così quel toyotismo Facchini che è un modello originale fatto di valori e condivisione prima ancora che di teorie economiche.