Lavoro interinale, opportunità per tutti

Corre il 2004 e il lavoro interinale in Italia è stato introdotto da pochi anni. Un tema che interessa, per i suoi risvolti sociali, anche la stampa. E così il quotidiano locale Bresciaoggi, nell’affrontare l’argomento intervista lavoratori interinali, ma anche imprenditori.

Lavoro interinale, come opportunità

 

interinale

Inchiesta di Bresciaoggi sul lavoro interinale

Pro e contro, svantaggi e vantaggi. Un modo di lavorare e di intendere il rapporto fra lavoratore e imprenditore decisamente diverso. L’analisi passa anche da una serie di interviste ai protagonisti della scena, agenzie di reclutamento di lavoratori interinali comprese.

L’opinione

Fra gli intervistati anche la titolare della Facchini, Marinella Franzoni. Secondo l’imprenditrice esistono indubbiamente vantaggi per entrambe le parti, quali l’opportunità di conoscere nuovi mestieri da parte dei lavoratori e poter capire se si è portati per quelli sperimentati, potendo interrompere anche immediatamente il proprio rapporto con l’azienda. Indubbiamente anche l’azienda può trarre benefici, ma solo per quanto riguarda l’immediato e i picchi di lavoro.

Per le aziende il vantaggio consiste nella possibilità di affrontare periodi di grande intensità lavorativo. Nello stesso tempo, considerati i costi elevati, non troverebbe convenienza nel mantenere per lunghi periodi dei rapporti con questi lavoratori, spesso non formati adeguatamente. Insomma, nelle emergenze, ben venga il lavoro interinale, ma non può diventare un “metodo”.

La storia

L’articolo, datato 2004, racconta gli albori dell’utilizzo di questo strumento. La storia aziendale di questi anni racconta, nella coerenza delle dichiarazioni rilasciate allora, che diversi lavoratori interinali, una volta formatisi in Facchini, condizioni di mercato permettendo, hanno trovato una loro collocazione stabile in azienda.